Al Museo Le Carceri di Asiago arriva una nuova e importante esposizione dedicata alla storia della comunicazione visiva italiana: “Un racconto della Biennale Arte in 100 manifesti dall’Archivio Storico della Biennale di Venezia”, in programma dal 28 marzo al 20 settembre 2026.
Promossa dal Comune di Asiago in collaborazione con La Biennale di Venezia, la mostra presenta una selezione di manifesti originali e copie anastatiche della Biennale Arte, dal 1895 al 2024, offrendo al pubblico oltre un secolo di evoluzione artistica, grafica e comunicativa.
Le opere raccontano un’epoca in cui il manifesto non era solo uno strumento pubblicitario, ma un vero linguaggio artistico, capace di interpretare i cambiamenti culturali, sociali e stilistici del Paese.
“Siamo particolarmente orgogliosi di accogliere ad Asiago una mostra di così alto valore culturale – sottolinea Roberto Rigoni Stern, Sindaco della Città di Asiago –. Questa nuova mostra rappresenta un’opportunità preziosa per rafforzare il ruolo di Asiago come luogo di incontro tra tradizione e contemporaneità, una nuova occasione di crescita e di attrattività turistica.”
Il percorso espositivo si sviluppa in ordine cronologico, dal 1895 al 2024, guidando i visitatori attraverso le trasformazioni del manifesto: dalle prime sperimentazioni illustrative fino alle più sofisticate soluzioni di graphic design contemporaneo.
“Asiago ha il privilegio di ospitare un evento di grande prestigio come questo. In esposizione, 100 manifesti della Biennale Arte, in una mostra che si propone di avvicinare il pubblico a una delle forme più affascinanti della comunicazione artistica: il manifesto – afferma Ludovica Tondello, Vicesindaco con delega alla Cultura della Città di Asiago –. Portare questa rassegna ad Asiago significa rendere accessibile un patrimonio ricco e affascinante.”
In mostra, lavori firmati da alcuni dei più importanti protagonisti della grafica e dell’arte del Novecento, tra cui Augusto Sezanne, Ettore Tito, Adolfo De Carolis, Marcello Dudovich, Brenno del Giudice, Franz Joseph Lenhart, Giacinto Mondaini, Giuseppe Riccobaldi, Paola Levi Montalcini, Carlo Scarpa, Massimo Vignelli, Heinz Waibl, Bob Noorda, Unimark, Mario Cresci, Albe Steiner, Alessandro Zen, Clino Trini Castelli, Pierluigi Cerri, Messina-Montanari, Milton Glaser, Tapiro, Sottsass, Mario Milizia.
Questa esposizione rappresenta un’occasione unica per approfondire il rapporto tra arte, comunicazione e istituzioni culturali, offrendo uno sguardo inedito su oltre cento anni di storia visiva.
Orari di apertura:
Dal 28 marzo al 28 giugno 2026: sabato, domenica e festivi dalle ore 10.00 alle ore 12.30 e dalle 15.30 alle ore 18.30.
Dal 4 luglio al 20 settembre 2026: tutti i giorni dalle ore 10.00 alle ore 12.30 e dalle ore 15.30 alle ore 19.00.
Per informazioni: www.asiago.to







