• QUATTRO PASSI AL PRUNNO, QUATTRO PASSI NELLA STORIA

QUATTRO PASSI AL PRUNNO, QUATTRO PASSI NELLA STORIA

C’è un posto appena fuori da Asiago in cui la Storia, sia quella remota che quella più vicina al nostro tempo, ha scritto pagine importanti e lasciato tracce che ancora oggi si offrono a chi è desideroso di trascorrere ore liete in una natura accogliente e ricca di testimonianze e stimoli culturali.
E’ il Prunno, meta apprezzata per piacevole giornate di festa in cui divertirsi in compagnia, fare sport, rilassarsi e ristorarsi con l’ottima cucina tradizionale a base di tipicità del territorio proposta dalla Baita, ma anche punto di riferimento ideale per escursioni adatte a tutte le età.
Gli amanti dell’archeologia e gli appassionati di civiltà e culture remote possono tuffarsi nel passato visitando il Riparo Battaglia, sito archeologico a cui si può agevolmente accedere dalla radura del Prunno seguendo la segnaletica presente in loco. Il Riparo è databile al Paleolitico superiore, cioè tra i 13.000 e i 10.000 anni fa quando l’Altopiano era frequentato dai nostri antenati preistorici alla ricerca di selvaggina, e vi sono stati rinvenuti strumenti e armature in selce. Archeologi specializzati organizzano visite e laboratori didattici estivi per ragazzi sul tema della preistoria.
Nella zona circostante il Prunno ci si può addentrare in luoghi densissimi di testimonianze legate alla Grande Guerra, in particolar modo alla presenza dei circa 200mila alleati Britannici e Francesi in Altopiano. A quel tempo, a partire dal marzo del ’18, quest’area fu infatti il punto di congiunzione degli schieramenti alleati che occuparono le prime linee da Cesuna al Pennar mentre gli italiani si trovavano alle estremità. Fino ai primi giorni di novembre dello stesso anno, prima della fine del conflitto con la vittoria degli eserciti alleati sull’impero austro-ungarico, queste schiere di inglesi e francesi scrissero pagine di autentico eroismo nel corso dei continui scontri che si susseguirono in queste zone, prima tra tutte la “Battaglia del Solstizio”. Questa breve ma violentissima battaglia vide tra i protagonisti anche Edward Brittain, fratello della ben più nota scrittrice Vera Brittain che proprio nel piccolo cimitero inglese di Granezza scelse di far spargere le proprie ceneri. Per rivivere questa ed altre storie emozionanti oggi custodite tra trincee, depositi e cimiteri, il Prunno organizza, su prenotazione, delle visite guidate con l’accompagnamento di Andrea Vollman, grande esperto sul tema e co-autore con Francesco Brazzale del libro “Grande Guerra. I Britannici sull’Altopiano dei Sette Comuni”.
La rilevanza di quest’area in tal contesto è confermata anche dal fatto che il Prunno è tra le tappe toccate dal progetto “Ta-Pum Sui sentieri delle Grande Guerra”, iniziativa storico-culturale-paesaggistica di grande respiro che propone due itinerari – uno escursionistico, l’altro alpinistico – nei luoghi che da Trento sino a Trieste furono scenario del conflitto.
E per immedesimarsi sino in fondo con il vissuto quotidiano dei giovani soldati che con il loro sacrificio resero leggendari questi luoghi, la Baita al Prunno propone per l’estate 2014 un menu speciale a tema con cibi serviti sulla caratteristica gamella militare.
www.prunno.it www.tapum.it
0 0 1766 02 agosto, 2014 NOTE DI VIAGGIO agosto 2, 2014

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